Manifesto · V. 1.0

Per un'IA
al servizio
del bene
comune

Filantrop-IA

Fondazioni, organizzazioni della società civile, ricercatori ed esperti uniti per guidare una transizione tecnologica giusta, inclusiva e orientata al bene comune.

Firmatari singoli
Organizzazioni
Preambolo

L'intelligenza artificiale sta trasformando profondamente la società, i sistemi di welfare, i mercati del lavoro e le dinamiche di potere globali. Siamo dentro una policrisi — climatica, geopolitica, sociale, tecnologica, culturale — che richiede risposte strutturali, non incrementali.

"Oggi lo sviluppo dell'IA è guidato quasi esclusivamente da logiche di mercato: oltre 549 miliardi di dollari di investimenti, di cui solo 2,2 miliardi destinati ad applicazioni per il bene comune."

Questa sproporzione rischia di amplificare disuguaglianze, creare nuove fratture digitali, erodere diritti fondamentali e relegare il Terzo Settore al ruolo di utente passivo di tecnologie progettate altrove e per altri scopi.

Noi promotori di Filantrop-IA crediamo che la filantropia debba agire come attore di riequilibrio. Non si tratta solo di adottare strumenti tecnologici, ma di contribuire a determinare i valori, le regole e le priorità che guidano lo sviluppo e l'adozione dell'IA. Questo manifesto è il nostro impegno collettivo.

Valori guida
I
Giustizia tecnologica
L'IA deve ridurre le disuguaglianze, non amplificarle.

Il Terzo Settore ha la responsabilità di agire come presidio di giustizia sociale, orientando risorse e capacità verso un'innovazione che produca equità. Nessuna organizzazione deve essere esclusa dalla transizione digitale.

II
Dignità e autonomia
Le persone al centro, mai ai margini dell'algoritmo.

La tecnologia deve ampliare le capacità umane, non sostituirle. Privacy inviolabile, consenso informato, decisioni automatizzate sempre spiegabili e contestabili.

III
Responsabilità e trasparenza
Rendere conto delle scelte, anche di quelle algoritmiche.

Ogni sistema di IA è il prodotto di scelte umane. La responsabilità non può essere delegata alla macchina: resta in capo alle persone e alle organizzazioni che la utilizzano.

IV
Intelligenza collettiva
Nessun attore da solo può governare questa transizione.

La risposta del Terzo Settore non può essere individuale, ma sistemica, intersettoriale e collaborativa: costruire reti, condividere conoscenze, creare infrastrutture aperte.

I dieci principi operativi
Promuovere una visione dell'IA al servizio della società civile

L'attuale sviluppo dell'IA è dominato da logiche di mercato, con investimenti minimi dedicati al bene comune. Filantrop-IA nasce per riequilibrare questo divario e riportare l'interesse pubblico al centro dell'innovazione.

Consapevolezza critica e alfabetizzazione diffusa

Ci impegniamo a comprendere l'IA nelle sue dimensioni tecniche, etiche, sociali, economiche, culturali e politiche. Promuoviamo una cultura settoriale fondata sul discernimento critico a tutti i livelli organizzativi.

Rafforzare il ruolo della filantropia come attore della transizione

La filantropia e la società civile devono divenire un presidio democratico, orientando l'innovazione verso equità, diritti e inclusione, dialogando con istituzioni nazionali e internazionali.

Innovazione per il bene comune

Sosteniamo lo sviluppo di soluzioni open source, la condivisione di dati non sensibili, modelli replicabili e partenariati tra settore sociale e attori tecnologici responsabili.

Governance dei dati e responsabilità algoritmica

Promuoviamo una gestione etica, trasparente e responsabile dei dati come prerequisito di ogni trasformazione digitale. Le organizzazioni filantropiche devono essere custodi responsabili dei dati delle comunità che servono.

Colmare il divario digitale e rafforzare le competenze

Accompagniamo le organizzazioni non profit in un percorso di adozione responsabile delle tecnologie, riducendo le disparità di conoscenza, capacità e risorse. Nessuna organizzazione deve essere lasciata indietro.

Comunità protagoniste, non destinatarie

Promuoviamo un modello nel quale le comunità sono soggetti attivi nel dibattito sull'innovazione tecnologica, attraverso co-progettazione e ascolto delle voci delle periferie e delle nuove generazioni.

Costruire una comunità competente e con una visione condivisa

Fondazioni, ETS, esperti e ricercatori vengono chiamati a contribuire in forma paritaria alla definizione del Manifesto, partecipare ai gruppi di lavoro e rafforzare un linguaggio condiviso sull'IA nel Terzo Settore.

Sostenibilità ambientale

Riconosciamo il significativo impatto ambientale dell'IA in termini di consumo energetico, risorse idriche ed emissioni. Ci impegniamo a valutare l'impronta ecologica e a integrare la sostenibilità come criterio di scelta tecnologica.

Monitorare e raccontare l'evoluzione dell'IA per il bene comune

Ci impegniamo a costruire un osservatorio per documentare sfide, casi d'uso, opportunità e rischi, alimentando un dibattito pubblico informato e accessibile.

Firmatari
Prime firmatarie e primi firmatari
Tiziano Blasi
Federico Mento
Daniele Messina
Fondazione Monte dei Paschi di Siena
Arianna De Mario
Ashoka Italia
Wisedāna Foundation
Mapping Change
Christian Elevati
Elisa Ricciuti
DICE Impact & Philantropy
Davide Dal Maso
Avanzi!
Martina Lascialfari
Martina Carpani
Andrea Maria Bertolazzi
Paolo Palmerini
GnuCoop Soc. Coop.
Elisabetta Cibinel
Percorsi di Secondo Welfare
Roberto Giuliani
Enrica Lobina
Adesioni
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